LA DANZATERAPIA

By: | Tags: | Comments: 0 | Giugno 6th, 2017

L’UNIONE E’ LA FORZA, LA DANZA E’ IL GRUPPO

Sede di Piazza Giovine Italia – tutti i venerdì – dalle ore 16.00 alle ore 17.00

Sede di Via Agnelli – tutti i giovedì ¬ dalle ore 16.00 alle ore 17.00

 

“Devo ringraziare la vita: nonostante mi abbia sempre sottoposta ad una costante e difficile lotta, tuttavia mia ha introdotta nel meraviglioso mondo della danza che, in essenza, è l’incontro un essere con gli altri”.  Maria Fux 

Maria Fux ballerina, coreografa e danzaterapeuta argentina ha danzato nei teatri più importanti di tutto il mondo, esprimendo una estetica propria e una comprensione della danza come cammino verso la pienezza delle potenzialità  espressive possedute da ogni essere umano.

Creatrice della danzaterapia, ha basato la sua metodologia di lavoro sull’integrazione di persone con sindrome di Down, ritardi mentali, sordi, con problemi di isolamento, spasticità , anziani, ecc.

A 95 anni continua la sua attività  danzando e insegnando, viaggiando per il mondo, dando corsi e trasmettendo la sua vastissima esperienza.

Al centro della danzaterapia con gli anziani c’è proprio il corpo, tra gli obiettivi più importanti: la riscoperta del contatto con esso, la percezione dei suoni e delle sensazioni che lo abitano, l’attenzione e la ricerca finalizzate ad ampliare la capacità di movimento (ristretto e limitato per l’invecchiamento).

Con gli anziani quindi si può pensare alla danza sia come attività fisica sia come attività che porta con sé una riscoperta delle potenzialità creative ed espressive proprie di ciascuno.

La danzaterapia conduce l’anziano a riscoprire ed esprimere la propria storia corporea per poi arrivare ad esprimere se stesso, contribuisce al recupero di un patrimonio esperienziale che diventa ricchezza personale e del gruppo in cui viene vissuta l’esperienza.

La danza è, come tutte le arti, una manifestazione intima del proprio essere, è l’allegria,  l’accettazione del limite, la creatività, l’espressione generosa che permette di arrivare all’altro e  al gruppo che,  attraverso il movimento,  comprende ciò che accade.

Negli incontri di danzaterapia si utilizza  il suono come stimolo al movimento e musiche sempre differenti. Piano piano gli anziani  vengono  introdotti e coinvolti nel mondo dell’arte attraverso il movimento; possono  avvicinarsi alla danza nel rispetto dei loro tempi individuali. Indipendentemente dall’età, dal sesso o dai deficit motori degli ospiti  si vuole  sempre privilegiare l’integrazione che, anche in un contesto apparentemente omogeneo , dà ampi margini di lavoro e di sperimentazione.

 

 

 

 

 

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